lunedì 28 febbraio 2011

Diario del Seminario in India del Sud 2011 - IX Parte

28 febbraio 2011 – Visita al Tempio di Govinda Raja

 

Questo pomeriggio abbiamo visitato il bellissimo tempio di Govindaraja. E' un tempio che appartiene alla Shri Sampradaya di Ramanujacarya, il quale visse qui per circa 20 anni. In questo luogo si sperimenta un'atmosfera davvero particolare, molto forte spiritualmente. Appena entriamo Shrila Gurudeva Matsyavatara Prabhu ci introduce alla figura di Ramanuja, spiegandoci il suo ruolo importante nella divulgazione del Vedanta Vaishnava. Per circa un'ora il nostro Maestro espone l'essenza della filosofia Vishishtadvaita Vedanta e le differenze che sussistono rispetto alla Scuola Advaita Vedanta fondata da Shankaracarya.

Diario del Seminario in India del Sud 2011 - IX Parte

28 febbraio 2011 – Visita al Tempio di Govinda Raja

 

Questo pomeriggio abbiamo visitato il bellissimo tempio di Govindaraja. E' un tempio che appartiene alla Shri Sampradaya di Ramanujacarya, il quale visse qui per circa 20 anni. In questo luogo si sperimenta un'atmosfera davvero particolare, molto forte spiritualmente. Appena entriamo Shrila Gurudeva Matsyavatara Prabhu ci introduce alla figura di Ramanuja, spiegandoci il suo ruolo importante nella divulgazione del Vedanta Vaishnava. Per circa un'ora il nostro Maestro espone l'essenza della filosofia Vishishtadvaita Vedanta e le differenze che sussistono rispetto alla Scuola Advaita Vedanta fondata da Shankaracarya.

domenica 27 febbraio 2011

Diario del Seminario in India del Sud 2011 - Parte VIII

27 febbraio 2011  - Lezione presso il Tempio Tirupati sul tema della famiglia


Questa mattina Shrila Gurudeva ha tenuto una lezione presso il Tempio di Tirupati sull'argomento della famiglia. E' stata un'occasione importante per riflettere su una tematica delicata inerente nello specifico il concetto di responsabilità, che riguarda non solo coloro che hanno fatto una scelta di grihasta ashrama ma anche coloro che hanno scelto la via della rinuncia. “Quel che mi preme e mi sta a cuore condividere con voi, prima di toccare l'argomento per il quale mi è stato chiesto di intervenire, è esprimere la mia profonda gioia e gratitudine per essere qui oggi a parlare di un tema così importante come quello relativo al grihasta ashrama.
Circa 35 anni fa ho avuto la misericordia di incontrare Shrila Prabhupada. Quello è stato sicuramente il giorno più bello e importante della mia vita. Durante il nostro colloquio Shrila Prabhupada pose tutta l'enfasi sulla necessità di diventare devoto, mi suggerì di parlare ai miei amici di questa scelta e di divulgare il sapere della Bhagavad Gita. Alla fine Shrila Prabhupada mi fece una domanda molto diretta: “Any problems?” Io risposi: “Se io sto con Te, Shrila Prabhupada, con questi devoti e in un'atmosfera come questa non ho problemi, ma se torno a casa sì: sto per sposarmi e ho una vita sociale molto intensa, essendo responsabile di sei aziende e membro di diverse associazioni, prevedo molte difficoltà...”.

Diario del Seminario in India del Sud 2011 - Parte VIII

27 febbraio 2011  - Lezione presso il Tempio Tirupati sul tema della famiglia


Questa mattina Shrila Gurudeva ha tenuto una lezione presso il Tempio di Tirupati sull'argomento della famiglia. E' stata un'occasione importante per riflettere su una tematica delicata inerente nello specifico il concetto di responsabilità, che riguarda non solo coloro che hanno fatto una scelta di grihasta ashrama ma anche coloro che hanno scelto la via della rinuncia. “Quel che mi preme e mi sta a cuore condividere con voi, prima di toccare l'argomento per il quale mi è stato chiesto di intervenire, è esprimere la mia profonda gioia e gratitudine per essere qui oggi a parlare di un tema così importante come quello relativo al grihasta ashrama.
Circa 35 anni fa ho avuto la misericordia di incontrare Shrila Prabhupada. Quello è stato sicuramente il giorno più bello e importante della mia vita. Durante il nostro colloquio Shrila Prabhupada pose tutta l'enfasi sulla necessità di diventare devoto, mi suggerì di parlare ai miei amici di questa scelta e di divulgare il sapere della Bhagavad Gita. Alla fine Shrila Prabhupada mi fece una domanda molto diretta: “Any problems?” Io risposi: “Se io sto con Te, Shrila Prabhupada, con questi devoti e in un'atmosfera come questa non ho problemi, ma se torno a casa sì: sto per sposarmi e ho una vita sociale molto intensa, essendo responsabile di sei aziende e membro di diverse associazioni, prevedo molte difficoltà...”.

sabato 26 febbraio 2011

Diario del Seminario in India del Sud 2011 - VII Parte

26 febbraio 2011 - Kothanda Rama Swami


Il viaggio prosegue con una crescente consapevolezza di tutti i partecipanti. Quello che stiamo vivendo non è un viaggio ordinario, è altresì un viaggio dentro noi stessi, alla scoperta della nostra identità più intima. E' un viaggio dell'anima. E' interessante osservare le dinamiche che emergono nel corso dei giorni. Le lezioni di Shrila Gurudeva, le visite in luoghi così carichi spiritualmente, le relazioni che si instaurano tra i partecipanti, offrono, nel loro insieme, la possibilità di conoscere i propri limiti, i condizionamenti più profondi e contestualmente la possibilità di eseguire un lavoro di trasformazione e sublimazione. E' quello che sta avvenendo in questi giorni. La giornata è scandita dai tempi del luogo sacro che ci ospita: alle 4.15 l'appuntamento è nel Tempio di Shi Shri Radha Govinda per l'adorazione del mattino con canti spirituali, canto individuale dei santi Nomi, lezione di Shrimad Bhagavatam. Poi colazione tutti insieme.

Diario del Seminario in India del Sud 2011 - VII Parte

26 febbraio 2011 - Kothanda Rama Swami


Il viaggio prosegue con una crescente consapevolezza di tutti i partecipanti. Quello che stiamo vivendo non è un viaggio ordinario, è altresì un viaggio dentro noi stessi, alla scoperta della nostra identità più intima. E' un viaggio dell'anima. E' interessante osservare le dinamiche che emergono nel corso dei giorni. Le lezioni di Shrila Gurudeva, le visite in luoghi così carichi spiritualmente, le relazioni che si instaurano tra i partecipanti, offrono, nel loro insieme, la possibilità di conoscere i propri limiti, i condizionamenti più profondi e contestualmente la possibilità di eseguire un lavoro di trasformazione e sublimazione. E' quello che sta avvenendo in questi giorni. La giornata è scandita dai tempi del luogo sacro che ci ospita: alle 4.15 l'appuntamento è nel Tempio di Shi Shri Radha Govinda per l'adorazione del mattino con canti spirituali, canto individuale dei santi Nomi, lezione di Shrimad Bhagavatam. Poi colazione tutti insieme.

venerdì 25 febbraio 2011

Diario del Seminario in India del Sud 2011 - Parte VI

25 febbraio 2011
ambientamento e visita al tempio di Nammalvar

Chi prima, chi dopo, ciascuno di noi è colto al suo risveglio, fin dalle primissime ore del mattino, da un variegato ambiente sonoro, apparentemente interrotto pur nelle più profonde ore della notte. Si diffondono nell'atmosfera il suono trascendente dei canti offerti alle divinità di Shri Shri Radha Govinda e il fremito delle attività devozionali che si svolgono secondo un ritmo preciso ed incessante. È il tempio stesso, vero e proprio organismo vivente, che produce questi suoi suoni naturali e i servitori del tempio si muovono e agiscono all'interno di un ordine superiore. È proprio l'ordine a cui, come ospiti siamo chiamati ad armonizzarci. Ma come tutti i cambiamenti, anche questo ci prenderà un po' di tempo e non è escluso che dovremo attraversare qualche momento di difficoltà. Dedichiamo il mattino a questo processo di integrazione, e poco a poco tutte le tensioni vengono riassorbite nell'abbraccio misericordioso delle Divinità.

Diario del Seminario in India del Sud 2011 - Parte VI

25 febbraio 2011
ambientamento e visita al tempio di Nammalvar

Chi prima, chi dopo, ciascuno di noi è colto al suo risveglio, fin dalle primissime ore del mattino, da un variegato ambiente sonoro, apparentemente interrotto pur nelle più profonde ore della notte. Si diffondono nell'atmosfera il suono trascendente dei canti offerti alle divinità di Shri Shri Radha Govinda e il fremito delle attività devozionali che si svolgono secondo un ritmo preciso ed incessante. È il tempio stesso, vero e proprio organismo vivente, che produce questi suoi suoni naturali e i servitori del tempio si muovono e agiscono all'interno di un ordine superiore. È proprio l'ordine a cui, come ospiti siamo chiamati ad armonizzarci. Ma come tutti i cambiamenti, anche questo ci prenderà un po' di tempo e non è escluso che dovremo attraversare qualche momento di difficoltà. Dedichiamo il mattino a questo processo di integrazione, e poco a poco tutte le tensioni vengono riassorbite nell'abbraccio misericordioso delle Divinità.

giovedì 24 febbraio 2011

Diario del Seminario in India del Sud 2011 - V Parte

24 febbraio 2011
Visita a Kanchipuram sulla via verso Tirupati

Stamattina abbiamo lasciato Mahabalipuram, con le sue storie puraniche, le onde del suo oceano, le meraviglie architettoniche e archeologiche dell'epoca d'oro dei Pallava, dinastia i cui re per secoli, dal III al VIII d.C., governarono questi territori come rigorosi rappresentanti del dharma. Il pullman ci conduce verso Kanchipuram, antica capitale Pallava, conosciuta come la città dorata dei templi, per i più di mille templi che una volta la ornavano e impreziosivano: la nostra meta è il grande tempio di Varadaraja, del Signore che è il Re tra coloro che concedono le benedizioni. L'apparizione di questa Divinità è collegata ad una affascinante storia, che è anche la storia della fondazione della città. In questo luogo Brahma adorò Shri Vishnu (Ka-anchi significa proprio adorato da Brahma) e dal fuoco del suo importante sacrificio emerse la forma di Shri Varadaraja. Egli accolse l'invito di Brahma a risiedere in quel luogo e da lì, per la Sua illimitata misericordia, offrire le Sue benedizioni a tutte le persone che si fossero avvicinate per adorarLo.

Diario del Seminario in India del Sud 2011 - V Parte

24 febbraio 2011
Visita a Kanchipuram sulla via verso Tirupati

Stamattina abbiamo lasciato Mahabalipuram, con le sue storie puraniche, le onde del suo oceano, le meraviglie architettoniche e archeologiche dell'epoca d'oro dei Pallava, dinastia i cui re per secoli, dal III al VIII d.C., governarono questi territori come rigorosi rappresentanti del dharma. Il pullman ci conduce verso Kanchipuram, antica capitale Pallava, conosciuta come la città dorata dei templi, per i più di mille templi che una volta la ornavano e impreziosivano: la nostra meta è il grande tempio di Varadaraja, del Signore che è il Re tra coloro che concedono le benedizioni. L'apparizione di questa Divinità è collegata ad una affascinante storia, che è anche la storia della fondazione della città. In questo luogo Brahma adorò Shri Vishnu (Ka-anchi significa proprio adorato da Brahma) e dal fuoco del suo importante sacrificio emerse la forma di Shri Varadaraja. Egli accolse l'invito di Brahma a risiedere in quel luogo e da lì, per la Sua illimitata misericordia, offrire le Sue benedizioni a tutte le persone che si fossero avvicinate per adorarLo.

mercoledì 23 febbraio 2011

Diario del Seminario in India del Sud 2011 - IV Parte

23 febbraio 2011
Lezione nel parco e letture dagli Inni degli Alvar

Il tempo passa veloce, il gruppo si sta sempre più unendo, e si pensa già alla prossima visita: domani partiremo per Kanchipuram sulla via verso Tirupati. Durante la mattinata alcuni completano il tour nel sito archeologico di Mahaballipuram, altri si preparano per l'imminente partenza. Personalmente decido di stare nella mia stanza per rivedere i miei appunti di viaggio, archiviare le fotografie, rispondere alla corrispondenza e fare delle riflessioni personali. Questo è il mio quarto viaggio in India con Shrila Gurudeva, il nono in assoluto. Le precedenti volte ero venuto per lavoro, poiché avevo una collaborazione con l'Indian Institute of Technology. Ogni viaggio è sempre stato diverso dal precedente, e anche questo naturalmente lo è. Diverso perché è diverso il gruppo, altre dinamiche, altri luoghi. Diverso perché l'India è un paese in continua trasformazione e cambia proprio a vista d'occhio. Tuttavia si avverte sempre la potenza spirituale che fa da base ad un Cultura particolare, che ha resistito alle tante invasioni di popoli che hanno cercato, senza successo, di imporre nuove visioni.

Diario del Seminario in India del Sud 2011 - IV Parte

23 febbraio 2011
Lezione nel parco e letture dagli Inni degli Alvar

Il tempo passa veloce, il gruppo si sta sempre più unendo, e si pensa già alla prossima visita: domani partiremo per Kanchipuram sulla via verso Tirupati. Durante la mattinata alcuni completano il tour nel sito archeologico di Mahaballipuram, altri si preparano per l'imminente partenza. Personalmente decido di stare nella mia stanza per rivedere i miei appunti di viaggio, archiviare le fotografie, rispondere alla corrispondenza e fare delle riflessioni personali. Questo è il mio quarto viaggio in India con Shrila Gurudeva, il nono in assoluto. Le precedenti volte ero venuto per lavoro, poiché avevo una collaborazione con l'Indian Institute of Technology. Ogni viaggio è sempre stato diverso dal precedente, e anche questo naturalmente lo è. Diverso perché è diverso il gruppo, altre dinamiche, altri luoghi. Diverso perché l'India è un paese in continua trasformazione e cambia proprio a vista d'occhio. Tuttavia si avverte sempre la potenza spirituale che fa da base ad un Cultura particolare, che ha resistito alle tante invasioni di popoli che hanno cercato, senza successo, di imporre nuove visioni.

martedì 22 febbraio 2011

Diario del Seminario in India del Sud 2011 – III Parte

Pomeriggio: visita al tempio di Vedagirishvara

Nel pomeriggio abbiamo visitato un luogo sacro visitato da Shri Krishna Caitanya Mahaprabhu durante il Suo viaggio nell'India del Sud. Il luogo è noto come Pakshi Tirtha, ed è citato nella Caitanya Caritamrita, Madhya Lila, cap. IX verso 72: paksi-tirtha dekhi' kaila siva darasana Paksi Tirtha dekhi 'Kaila Siva darasana vrddhakola-tirthe tabe karila gamana vrddhakola-tirthe tabe karila gamana “A Pakshi Tirtha Shri Caitanya Mahaprabhu ha visitato il tempio del Signore Shiva. Poi si recò nel luogo di pellegrinaggio di Vriddhakola.” Pakshi tirtha è chiamato anche Tirukadi-kundam e si trova nove miglia a sud est di Cimlipat. È situato a circa centocinquanta metri di altezza sulla catena collinosa nota come Vedagiri o Vedachalam. Qui si trova un tempio dedicato a Shiva e la divinità adorata è chiamata Vedagirishvara.

Diario del Seminario in India del Sud 2011 – III Parte

Pomeriggio: visita al tempio di Vedagirishvara

Nel pomeriggio abbiamo visitato un luogo sacro visitato da Shri Krishna Caitanya Mahaprabhu durante il Suo viaggio nell'India del Sud. Il luogo è noto come Pakshi Tirtha, ed è citato nella Caitanya Caritamrita, Madhya Lila, cap. IX verso 72: paksi-tirtha dekhi' kaila siva darasana Paksi Tirtha dekhi 'Kaila Siva darasana vrddhakola-tirthe tabe karila gamana vrddhakola-tirthe tabe karila gamana “A Pakshi Tirtha Shri Caitanya Mahaprabhu ha visitato il tempio del Signore Shiva. Poi si recò nel luogo di pellegrinaggio di Vriddhakola.” Pakshi tirtha è chiamato anche Tirukadi-kundam e si trova nove miglia a sud est di Cimlipat. È situato a circa centocinquanta metri di altezza sulla catena collinosa nota come Vedagiri o Vedachalam. Qui si trova un tempio dedicato a Shiva e la divinità adorata è chiamata Vedagirishvara.

lunedì 21 febbraio 2011

Diario del Seminario in India del Sud 2011 - II Parte

21 febbraio 2011


Mattino: visita al sito archeologico di Mahabalipuram e lezione nel parco.

La mattina del primo giorno pieno del nostro soggiorno a Mahabalipuram inizia con il canto del Santo Nome sulla spiaggia di fronte all'Hotel che ci ospita. Da li è possibile meditare con lo sfondo di un tempio millenario, lo Shore Temple, che i ricercatori datano VII secolo d.C. Dopo la colazione ci dirigiamo presso uno dei luoghi archeologici forse più importanti dell'intera India, dove risiedono reperti di grande valore artistico, come ad esempio l'Arjuna Penance (Le ascesi di Arjuna), un basso rilievo direttamente scolpito nella roccia che raffigura la creazione e la discesa di Ganga Devi sulla terra. Ci introduce al luogo Mukundacandra Prabhu, con notizie e dettagli davvero notevoli. Tutti i partecipanti apprezzano e ringraziano. Più tardi ci dirigiamo verso il parco interno, dove Shrila Gurudeva tiene la lezione. “Nel Bhagavatam è detto che tutto ciò che riguarda Krishna è di buon auspicio, ovvero attraverso l'ascolto di avventure che riguardano il Signore e glorificando le Sue opere, la nostra mente si armonizza con la Mente universale. L'individuo si armonizza al Supremo: l'io a Dio.

Diario del Seminario in India del Sud 2011 - II Parte

21 febbraio 2011


Mattino: visita al sito archeologico di Mahabalipuram e lezione nel parco.

La mattina del primo giorno pieno del nostro soggiorno a Mahabalipuram inizia con il canto del Santo Nome sulla spiaggia di fronte all'Hotel che ci ospita. Da li è possibile meditare con lo sfondo di un tempio millenario, lo Shore Temple, che i ricercatori datano VII secolo d.C. Dopo la colazione ci dirigiamo presso uno dei luoghi archeologici forse più importanti dell'intera India, dove risiedono reperti di grande valore artistico, come ad esempio l'Arjuna Penance (Le ascesi di Arjuna), un basso rilievo direttamente scolpito nella roccia che raffigura la creazione e la discesa di Ganga Devi sulla terra. Ci introduce al luogo Mukundacandra Prabhu, con notizie e dettagli davvero notevoli. Tutti i partecipanti apprezzano e ringraziano. Più tardi ci dirigiamo verso il parco interno, dove Shrila Gurudeva tiene la lezione. “Nel Bhagavatam è detto che tutto ciò che riguarda Krishna è di buon auspicio, ovvero attraverso l'ascolto di avventure che riguardano il Signore e glorificando le Sue opere, la nostra mente si armonizza con la Mente universale. L'individuo si armonizza al Supremo: l'io a Dio.

sabato 19 febbraio 2011

Diario del Seminario in India del Sud 2011 - I Parte

di Andrea Boni (Anantadeva das) e F. Fittipaldi (Mukundacandra das)

Questa mattina ci siamo svegliati per partire molto presto. Appuntamento alle ore 8:00 in direzione Venezia. Inizia così un nuovo bellissimo viaggio sulle orme di Shri Caitanya Mahaprabhu. Lungo il viaggio in macchina cantiamo la preghiera di Guru Puja, la preghiera al Signore Nirsimha, la preghiera ai sei Goswami di Vrindavana. Poi ognuno di noi si assorbe nel Canto dei Santi Nomi, per trovare la concentrazione giusta per affrontare un viaggio impegnativo ed ispirante allo stesso tempo. Ora siamo all'aeroporto in attesa di incontrare i partecipanti al Viaggio.

Diario del Seminario in India del Sud 2011 - I Parte

di Andrea Boni (Anantadeva das) e F. Fittipaldi (Mukundacandra das)

Questa mattina ci siamo svegliati per partire molto presto. Appuntamento alle ore 8:00 in direzione Venezia. Inizia così un nuovo bellissimo viaggio sulle orme di Shri Caitanya Mahaprabhu. Lungo il viaggio in macchina cantiamo la preghiera di Guru Puja, la preghiera al Signore Nirsimha, la preghiera ai sei Goswami di Vrindavana. Poi ognuno di noi si assorbe nel Canto dei Santi Nomi, per trovare la concentrazione giusta per affrontare un viaggio impegnativo ed ispirante allo stesso tempo. Ora siamo all'aeroporto in attesa di incontrare i partecipanti al Viaggio.