martedì 31 agosto 2010

31 agosto 2010 pomeriggio, “La vita fluisce nell'eternità e nell'amore”

31 agosto 2010 pomeriggio, “La vita fluisce nell'eternità e nell'amore”

“Anche le sofferenze, le perdite, i pericoli e le paure sono funzionali alla nostra evoluzione. Sbagliamo a considerarle disgrazie; in realtà sono stimoli per realizzare il senso della vita e quel che veramente ha valore.
La vita umana è breve e le quattro stagioni dell'esistenza si succedono rapidamente, una dopo l'altra. Più si procede verso la senilità, più il tempo corre via veloce in una marcia accelerata. Quello che si può fare in una stagione della vita, difficilmente si può fare nella successiva. Non è dunque facile recuperare il tempo perduto; occorre perciò impegnarci al meglio, con ogni nostra energia e intenzione, affinché si possa rapidamente conoscere la vita prima che arrivi la morte”.

31 agosto 2010 pomeriggio, “La vita fluisce nell'eternità e nell'amore”

31 agosto 2010 pomeriggio, “La vita fluisce nell'eternità e nell'amore”

“Anche le sofferenze, le perdite, i pericoli e le paure sono funzionali alla nostra evoluzione. Sbagliamo a considerarle disgrazie; in realtà sono stimoli per realizzare il senso della vita e quel che veramente ha valore.
La vita umana è breve e le quattro stagioni dell'esistenza si succedono rapidamente, una dopo l'altra. Più si procede verso la senilità, più il tempo corre via veloce in una marcia accelerata. Quello che si può fare in una stagione della vita, difficilmente si può fare nella successiva. Non è dunque facile recuperare il tempo perduto; occorre perciò impegnarci al meglio, con ogni nostra energia e intenzione, affinché si possa rapidamente conoscere la vita prima che arrivi la morte”.

lunedì 30 agosto 2010

30 agosto 2010, “Un giorno memorabile”

30 agosto 2010, “Un giorno memorabile”

Questo giorno costituisce per Shriman Matsya Avatar Prabhu una speciale ricorrenza: 34 anni fa incontrava per la prima volta quello che sarebbe diventato il suo amato Maestro spirituale e il viaggio che lo aveva portato ad incontrarlo e a conoscerlo era iniziato proprio qui a Rishikesh, dove uno yogi gli aveva parlato di Shrila Prabhupada e gli aveva raccomandato di recarsi da lui per apprendere lo Yoga della Bhakti. Al mattino ascoltiamo una memoria di questo primo viaggio a Rishikesh e del primo incontro del nostro Maestro con Shrila Prabhupada.

Nel pomeriggio ci rechiamo in visita presso un'importante Università indiana che ha impostato l'insegnamento e l'attività di ricerca in senso tradizionale, ovvero secondo i principi tipici di una vera e propria Gurukula. Nata all'interno di un'organizzazione socio-spirituale che rappresenta in India una realtà di grande rilievo a livello locale e nazionale, questa Università raccoglie migliaia di studenti sia in India che all'estero, con collaborazioni internazionali del più alto livello. Siamo qui anche perché interessati come Centro Studi Bhaktivedanta ad accogliere la richiesta di una collaborazione nell'organizzazione di Corsi congiunti riconosciuti dal Governo indiano.

30 agosto 2010, “Un giorno memorabile”

30 agosto 2010, “Un giorno memorabile”

Questo giorno costituisce per Shriman Matsya Avatar Prabhu una speciale ricorrenza: 34 anni fa incontrava per la prima volta quello che sarebbe diventato il suo amato Maestro spirituale e il viaggio che lo aveva portato ad incontrarlo e a conoscerlo era iniziato proprio qui a Rishikesh, dove uno yogi gli aveva parlato di Shrila Prabhupada e gli aveva raccomandato di recarsi da lui per apprendere lo Yoga della Bhakti. Al mattino ascoltiamo una memoria di questo primo viaggio a Rishikesh e del primo incontro del nostro Maestro con Shrila Prabhupada.

Nel pomeriggio ci rechiamo in visita presso un'importante Università indiana che ha impostato l'insegnamento e l'attività di ricerca in senso tradizionale, ovvero secondo i principi tipici di una vera e propria Gurukula. Nata all'interno di un'organizzazione socio-spirituale che rappresenta in India una realtà di grande rilievo a livello locale e nazionale, questa Università raccoglie migliaia di studenti sia in India che all'estero, con collaborazioni internazionali del più alto livello. Siamo qui anche perché interessati come Centro Studi Bhaktivedanta ad accogliere la richiesta di una collaborazione nell'organizzazione di Corsi congiunti riconosciuti dal Governo indiano.

sabato 28 agosto 2010

28 agosto 2010 mattina, “Sulle rive di Madre Ganga”

28 agosto mattina, “Sulle rive di Madre Ganga”

La mattina presto andiamo a meditare sulle rive della Ganga. Qui c'è una potenza spirituale straordinaria. Quel flusso impetuoso di corrente che appare inarrestabile è la nostra corrente spirituale di Amore. La Ganga corre veloce, senza indugi, e ci parla della nascita e della morte, della vita eterna oltre ad esse, dell'uomo e di Dio, della terra e del cielo. Con il cuore ci tuffiamo in queste acque e solo una preghiera è nella nostra mente.
Possa io ritornare alla luce, possa vivere l'Amore puro, possa sviluppare ogni qualità e talento per offrirli al Cielo e così dimostrare la mia gratitudine verso Dio, i Maestri, tutti gli esseri. Possa la mia esistenza dimorare nella gioia, nella purezza, nella dolcezza d'animo, nella forza di un pensiero elevato. Possa io risvegliami alla Vita.
Qui, lungo il fiume, si ha la sensazione di essere giunti a casa, il luogo da cui siamo partiti e dove finalmente ritorneremo.

28 agosto 2010 mattina, “Sulle rive di Madre Ganga”

28 agosto mattina, “Sulle rive di Madre Ganga”

La mattina presto andiamo a meditare sulle rive della Ganga. Qui c'è una potenza spirituale straordinaria. Quel flusso impetuoso di corrente che appare inarrestabile è la nostra corrente spirituale di Amore. La Ganga corre veloce, senza indugi, e ci parla della nascita e della morte, della vita eterna oltre ad esse, dell'uomo e di Dio, della terra e del cielo. Con il cuore ci tuffiamo in queste acque e solo una preghiera è nella nostra mente.
Possa io ritornare alla luce, possa vivere l'Amore puro, possa sviluppare ogni qualità e talento per offrirli al Cielo e così dimostrare la mia gratitudine verso Dio, i Maestri, tutti gli esseri. Possa la mia esistenza dimorare nella gioia, nella purezza, nella dolcezza d'animo, nella forza di un pensiero elevato. Possa io risvegliami alla Vita.
Qui, lungo il fiume, si ha la sensazione di essere giunti a casa, il luogo da cui siamo partiti e dove finalmente ritorneremo.

venerdì 27 agosto 2010

27 Agosto 2010 mattina, “Visita a Ramjhula”

27 Agosto 2010 mattina, “Visita a Ramjhula”

Partiamo al mattino presto per andare a Ramjhula, il ponte dedicato a Shri Rama. Lungo il percorso vediamo l'ashram dove il nostro Maestro soggiornò quando venne per la prima volta a Rishikesh 34 anni fa. Passiamo per la strada che faceva ogni mattina per andare a meditare sulle rive della Ganga. In questa strada oggi ci sono una lunga serie di baracche di commercianti che un tempo non c'erano. L'India cambia, si trasforma, ma noi siamo in cerca della sua anima.

27 Agosto 2010 mattina, “Visita a Ramjhula”

27 Agosto 2010 mattina, “Visita a Ramjhula”

Partiamo al mattino presto per andare a Ramjhula, il ponte dedicato a Shri Rama. Lungo il percorso vediamo l'ashram dove il nostro Maestro soggiornò quando venne per la prima volta a Rishikesh 34 anni fa. Passiamo per la strada che faceva ogni mattina per andare a meditare sulle rive della Ganga. In questa strada oggi ci sono una lunga serie di baracche di commercianti che un tempo non c'erano. L'India cambia, si trasforma, ma noi siamo in cerca della sua anima.

giovedì 26 agosto 2010

“Alla ricerca del Sacro: sulla via dello Yoga e delle sacre confluenze”.
Seminario con Marco Ferrini (Matsyavatar das)


25 Agosto 2010, “La Partenza”

Sono quasi le 18. Siamo sul volo da Bologna verso Monaco, da dove poi prenderemo l'aereo verso Nuova Delhi.
Dai piccoli finestrini dell'aereo vediamo al di sotto di noi soffici cumuli di nuvole bianche. Scopriamo nuove prospettive. Inizia il nostro Viaggio. Stiamo volando ad una quota di 7600 metri, ci dice il pilota che ci dà il benvenuto.
Diversi tra noi si conoscono, ma ci sono anche tanti volti nuovi, persone con le quali entrare in relazione, con cui condividere questa esperienza speciale che ci accomuna. Già sentiamo che qualcosa di profondo ci unisce, anche se ancora non conosciamo tutti i nostri nomi.
Esperienze come queste sono uniche in una vita, perché la meta che perseguiamo in questo viaggio non è esteriore: è dentro di noi. Siamo qui perché desideriamo scoprire quella dimensione spirituale dell'essere in cui realizzare la Gioia e l'Amore.


26 agosto 2010, “L'arrivo a Delhi”

Siamo arrivati a Delhi. Ad accoglierci ci sono subito i segni della cultura tradizionale dell'India: nella hall dell'aeroporto ammiriamo la riproduzione in rame di 12 mudra della conoscenza e della devozione.




mercoledì 25 agosto 2010

Sulla via dello Yoga e delle sacre confluenze (2010) con Marco Ferrini

“Alla ricerca del Sacro: sulla via dello Yoga e delle sacre confluenze”.
Seminario con Marco Ferrini (Matsyavatar das)


25 Agosto 2010, “La Partenza”

Sono quasi le 18. Siamo sul volo da Bologna verso Monaco, da dove poi prenderemo l'aereo verso Nuova Delhi.
Dai piccoli finestrini dell'aereo vediamo al di sotto di noi soffici cumuli di nuvole bianche. Scopriamo nuove prospettive. Inizia il nostro Viaggio. Stiamo volando ad una quota di 7600 metri, ci dice il pilota che ci dà il benvenuto.
Diversi tra noi si conoscono, ma ci sono anche tanti volti nuovi, persone con le quali entrare in relazione, con cui condividere questa esperienza speciale che ci accomuna. Già sentiamo che qualcosa di profondo ci unisce, anche se ancora non conosciamo tutti i nostri nomi.
Esperienze come queste sono uniche in una vita, perché la meta che perseguiamo in questo viaggio non è esteriore: è dentro di noi. Siamo qui perché desideriamo scoprire quella dimensione spirituale dell'essere in cui realizzare la Gioia e l'Amore.

Sulla via dello Yoga e delle sacre confluenze (2010) con Marco Ferrini

“Alla ricerca del Sacro: sulla via dello Yoga e delle sacre confluenze”.
Seminario con Marco Ferrini (Matsyavatar das)


25 Agosto 2010, “La Partenza”

Sono quasi le 18. Siamo sul volo da Bologna verso Monaco, da dove poi prenderemo l'aereo verso Nuova Delhi.
Dai piccoli finestrini dell'aereo vediamo al di sotto di noi soffici cumuli di nuvole bianche. Scopriamo nuove prospettive. Inizia il nostro Viaggio. Stiamo volando ad una quota di 7600 metri, ci dice il pilota che ci dà il benvenuto.
Diversi tra noi si conoscono, ma ci sono anche tanti volti nuovi, persone con le quali entrare in relazione, con cui condividere questa esperienza speciale che ci accomuna. Già sentiamo che qualcosa di profondo ci unisce, anche se ancora non conosciamo tutti i nostri nomi.
Esperienze come queste sono uniche in una vita, perché la meta che perseguiamo in questo viaggio non è esteriore: è dentro di noi. Siamo qui perché desideriamo scoprire quella dimensione spirituale dell'essere in cui realizzare la Gioia e l'Amore.